Pro Natura al Martedì di Monte Coppola 2026

Pasquetta sul Monte Coppola: Pro Natura in prima linea per far rinascere una tradizione

La Pasquetta 2026 ha segnato il gran ritorno di una delle tradizioni più radicate del comprensorio stabiese: il Martedì di Monte Coppola. Dopo anni di interruzione, i boschi di Quisisana e i sentieri che salgono verso la vetta sono tornati a popolarsi di famiglie, escursionisti e appassionati della montagna, in un’atmosfera di festa collettiva che unisce devozione popolare, cultura e amore per il territorio. L’associazione Protezione Verde Pro Natura ODV di Castellammare di Stabia ha avuto un ruolo determinante nell’organizzazione e nella riuscita dell’evento, occupandosi dei sopralluoghi preventivi, delle relazioni tecniche e delle attività di raccolta rifiuti sul campo.

Il contributo di Pro Natura: sopralluoghi, relazioni tecniche e raccolta sul campo

Nei giorni precedenti al 7 aprile, i volontari di Pro Natura hanno effettuato sopralluoghi sistematici lungo i percorsi boschivi di Quisisana e il tracciato fino alla cima del Monte Coppola, con l’obiettivo di verificare le condizioni dell’area e predisporre le misure necessarie per accogliere in sicurezza i visitatori. L’associazione ha inoltre curato le relazioni tecniche rivolte agli enti coinvolti — i Comuni di Castellammare di Stabia e di Pimonte — e ha operato direttamente in prima linea durante la giornata dell’evento, coordinando le attività di pulizia e raccolta dei rifiuti con il supporto del team dell’antica necropoli di Stabia e delle società predisposte dagli stessi Comuni. Il risultato è stato tangibile: in tempi brevi, i boschi sono stati ripuliti e rimessi in condizioni di fruibilità per residenti e turisti.

Questo impegno si inserisce nella più ampia visione che da sempre orienta l’azione di Pro Natura: non limitarsi alla tutela passiva dell’ambiente, ma partecipare attivamente alla valorizzazione del territorio, coniugando la difesa del patrimonio naturale con il rilancio del turismo sostenibile nel comprensorio stabiese.

Una giornata di festa tra natura, tradizione e identità

La mattina del 7 aprile, la passeggiata è partita dalla Reggia di Quisisana alle ore 10, con destinazione i boschi di Quisisana e la cima del Monte Coppola. Per garantire l’inclusività dell’evento è stato messo a disposizione un bus dedicato agli anziani e alle persone con disabilità, con la partecipazione confermata dell’associazione APS Abili alla Vita.

In cima, nella zona più pianeggiante, l’accoglienza è stata affidata al Gruppo Tammorra Pimontese, mentre l’associazione Pizza e Panuozzo di Gragnano e il Consorzio dei Produttori Penisola Sorrentina DOP hanno animato la festa con sapori e profumi della tradizione locale. Da segnalare anche il recupero degli antichi vigneti di Castellammare di Stabia situati sulla vetta del Monte Coppola, avvenuto grazie all’impegno di Raffaele La Mura, della cantina Poggio delle Baccanti e presidente del Consorzio Vini: un atto di cura del paesaggio agrario storico che si sposa perfettamente con i valori di Pro Natura.

Inaugurato il Sentiero della Cascata del Lavello

Nel corso della stessa giornata, alle ore 11, il Sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Vicinanza ha inaugurato la prima tappa de Il sentiero della cascata del Lavello, progetto realizzato dalla Città di Castellammare di Stabia su iniziativa dell’Assessore Annalisa Di Nuzzo, in collaborazione con Archeoclub d’Italia APS Stabiae e il CAI Castellammare di Stabia, con il finanziamento dell’Ente Parco dei Monti Lattari.

Il percorso è stato arricchito con il posizionamento di 12 totem ecosostenibili in legno, decorati con mattonelle in terracotta realizzate dai giovani studenti dell’Istituto Comprensivo Bonito-Cosenza, coordinati dall’insegnante Anna Di Capua. Un segno concreto di come la valorizzazione del territorio possa diventare anche un’esperienza formativa per le nuove generazioni, nel solco di quella pedagogia ambientale che Pro Natura promuove attraverso iniziative come il progetto Scuola e Volontariato.

Una tradizione che torna: il significato di un rilancio

Il ritorno del Martedì di Monte Coppola non è un episodio isolato: è il frutto di una sinergia duratura tra parrocchie, associazioni del Comitato Identità Stabiane, enti pubblici e realtà del volontariato. Come ha sottolineato Luisa Del Sorbo, presidente del Comitato Identità Stabiane, l’obiettivo di fondo è disincentivare l’uso dell’auto privata, abbattere il traffico veicolare e ridurre l’inquinamento ambientale, promuovendo un turismo di prossimità fondato sulla riscoperta dei percorsi naturalistici locali. Le prossime tappe del programma prevedono giornate ecologiche negli 8 Comuni dell’Ager Stabianus e incontri tecnici con istituzioni e operatori del settore turistico.

Pro Natura guarda con soddisfazione a questa giornata, che conferma come il volontariato ambientale non si esaurisca nella tutela della natura, ma si estenda alla cura attiva del paesaggio culturale e identitario della nostra comunità. I boschi del Monte Coppola, ripuliti e percorribili, sono il segno più visibile di quanto si possa ottenere quando istituzioni, associazioni e cittadini lavorano insieme per un obiettivo comune.

Vuoi contribuire alle attività di Protezione Verde Pro Natura? Contattaci o seguici sui nostri canali per scoprire come partecipare al prossimo intervento volontario sul territorio.

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