Quando i ragazzi diventano guide: il PCTO del Don Milani sboccia al Museo della Biodiversità
C’è un momento in cui la formazione smette di essere teoria e diventa esperienza viva. Sabato 9 maggio 2026 quel momento è arrivato per gli studenti della classe IV A del Liceo delle Scienze Umane dell’I.I.S. “Don Lorenzo Milani” di Gragnano: per la prima volta hanno indossato i panni di guide museali e hanno accompagnato nella visita gli alunni di quarta elementare dell’Istituto Comprensivo 3° Circolo, plesso Bonito-Cosenza di Castellammare di Stabia, regalando a tutti — grandi e piccoli — una giornata indimenticabile al Museo della Biodiversità e CITES di Gragnano.
Il progetto PCTO: quando la scuola si apre al territorio
L’esordio delle giovani guide non è frutto del caso. Dietro questa giornata c’è un percorso strutturato di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) — quello che una volta si chiamava “alternanza scuola-lavoro” — costruito nel tempo grazie alla collaborazione tra l’I.I.S. Don Milani e i volontari dell’Associazione Protezione Verde Pro Natura ODV. Sono stati proprio i volontari dell’associazione a formare i ragazzi, trasmettendo loro non solo le conoscenze sui contenuti del museo, ma anche le competenze relazionali e comunicative necessarie per dialogare con un pubblico giovane e curioso.
Il risultato è stato visibile: con entusiasmo, preparazione e grande sensibilità, gli studenti del Don Milani hanno guidato i bambini attraverso le sale del museo, spiegando con parole semplici e coinvolgenti il valore della biodiversità, il significato della Convenzione CITES sulla tutela delle specie protette e l’importanza della cittadinanza ambientale attiva. Vedere ragazzi di liceo diventare punto di riferimento e modello positivo per i più piccoli è stata, per chi era presente, un’emozione genuina e un segnale concreto di quanto l’educazione intergenerazionale possa essere potente.
Un sincero ringraziamento va al Dirigente Scolastico prof. Francesco Fuschillo, che ha sostenuto e valorizzato questo percorso, e alle docenti che hanno accompagnato e incoraggiato gli studenti lungo tutto il cammino.
Fuffy, l’ospite a sorpresa che ha conquistato tutti
La giornata ha riservato anche una sorpresa del tutto inattesa: tra i visitatori del museo ha fatto la sua comparsa Fuffy, una simpaticissima papera diventata subito protagonista assoluta della mattinata. Fuffy è arrivata con Giuseppe, un amico dell’associazione originario di Boscotrecase, con il quale Pro Natura ha avviato una proficua collaborazione nell’ottica di rendere la visita ancora più accattivante e accessibile per i bambini più piccoli.
L’effetto è stato immediato: l’entusiasmo dei bambini ha raggiunto il suo apice, e Fuffy ha saputo trasformare anche i momenti più didattici in esperienze leggere e memorabili. Ma la papera non era lì solo per divertire: Fuffy ha guidato i bambini verso il punto di raccolta dei telefoni cellulari e tablet dismessi, spiegando a modo suo l’importanza di conferire correttamente i dispositivi elettronici per contribuire alla tutela dell’ambiente. Un modo semplice, concreto e visivamente efficace per trasmettere un messaggio di grande responsabilità civica.
La collaborazione con il Jane Goodall Institute: riciclare per l’Africa
La raccolta dei dispositivi elettronici usati che ha coinvolto i bambini si inserisce in un impegno più ampio e continuativo che Pro Natura porta avanti con determinazione: la collaborazione con il Jane Goodall Institute Italia nell’ambito del programma Roots & Shoots. L’iniziativa prevede la raccolta di telefoni cellulari, tablet e altre apparecchiature elettroniche dismesse, il cui recupero e riciclo contribuisce non solo alla riduzione dei rifiuti elettronici, ma anche al sostegno di progetti educativi e ambientali in Africa portati avanti dall’Istituto fondato dalla celebre primatologa e attivista britannica.
Ogni dispositivo consegnato diventa così un piccolo tassello di una catena solidale che attraversa i continenti: dal Museo della Biodiversità di Gragnano ai progetti sul campo promossi dal Jane Goodall Institute. Un messaggio potente, reso ancora più concreto dal fatto che a recepirlo per la prima volta siano stati bambini di scuola primaria: semi piantati nel momento giusto producono frutti duraturi.
In biblioteca, per chiudere in bellezza
La giornata si è conclusa con una visita alla biblioteca del museo, dove Fuffy ha accompagnato bambini e ragazzi in un ultimo momento di scoperta e condivisione tra libri, curiosità e letture. Un finale tranquillo e raccolto, che ha restituito al pomeriggio il ritmo di una vera esperienza educativa: intensa, multiforme, e capace di toccare corde diverse.
I prossimi appuntamenti: verso la Giornata Mondiale della Biodiversità
La giornata del 9 maggio non è che l’inizio. Le giovani guide del Liceo delle Scienze Umane Don Milani proseguiranno il loro percorso nelle prossime settimane: sono già in programma nuove visite guidate venerdì 16 e sabato 17 maggio, a conferma del fatto che il PCTO non è un episodio isolato ma un ciclo strutturato di esperienze sul campo.
Il momento clou dell’intero percorso è atteso per il 22 maggio, data in cui si celebra ogni anno la Giornata Mondiale della Biodiversità, istituita dall’ONU per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della diversità biologica del pianeta. A Gragnano la ricorrenza sarà celebrata in modo speciale: è prevista la partecipazione della dott.ssa Daniela De Donno, biologa e presidente del Jane Goodall Institute Italia, la cui presenza conferirà all’evento una rilevanza che va ben oltre i confini locali. La De Donno guida da oltre venticinque anni l’istituto italiano fondato nel 1998, portando avanti con determinazione i valori di tutela ambientale, educazione alla sostenibilità e solidarietà internazionale che contraddistinguono l’intera rete del JGI nel mondo.
Un modello da replicare
Quanto realizzato sabato 9 maggio al Museo della Biodiversità e CITES di Gragnano non è un episodio isolato, ma il frutto maturo di una visione che Pro Natura coltiva da anni: quella di un’educazione ambientale che parte dalla scuola, coinvolge il territorio e costruisce ponti tra generazioni diverse. Il progetto PCTO con il Don Milani dimostra che quando le istituzioni scolastiche e le associazioni di volontariato lavorano insieme con metodo e passione, i risultati vanno ben oltre i confini dell’aula.
L’Associazione Protezione Verde Pro Natura ODV ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata: gli studenti del Liceo delle Scienze Umane, i bambini e le insegnanti del plesso Bonito-Cosenza, il Dirigente Fuschillo, il personale del Museo della Biodiversità e CITES, e naturalmente la simpatica Fuffy con il suo accompagnatore.
Se la tua scuola è interessata a partecipare a percorsi educativi simili o a collaborare con Pro Natura nell’ambito di iniziative di educazione ambientale, contattaci: costruire il futuro si comincia proprio così.










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